DIAGNOSI E TRATTAMENTO DELLA FIBROMIALGIA: LINEE DI INDIRIZZO DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Dott. Davide Favali

La Regione Emilia-Romagna ha elaborato delle “Linee di Indirizzo per la diagnosi e il trattamento della Fibromialgia”, frutto di un percorso di condivisione di un dedicato Gruppo di Lavoro composto da professionisti di diverse discipline. Il documento si basa sulle più aggiornate evidenze della letteratura e rappresenta una delle prime esperienze a livello nazionale di inquadramento della diagnosi e presa in carico delle persone affette da questa patologia. La fibromialgia è una condizione clinica caratterizzata da dolore muscoloscheletrico cronico e diffuso, ed è spesso associata ad astenia, disturbi del sonno, problemi cognitivi (es. di attenzione, di memoria), problemi psichici (es. ansia, depressione), e ad un ampio insieme di sintomi somatici e neurovegetativi. A livello internazionale si stima che la prevalenza sia compresa tra il 2-3% e l’8% e l’incidenza tra 7-11 casi annui per 1.000 persone. Attualmente i clinici coinvolti sono concordi nel raccomandare che l’iniziale presa in carico del paziente affetto da fibromialgia avvenga nel setting dell’Assistenza Primaria:

  • il medico di Medicina Generale formula la diagnosi e, sulla base di specifici criteri, imposta il trattamento non farmacologico e/o farmacologico e ne monitora gli esiti.
  • il reumatologo è lo specialista di riferimento nei casi complessi (incertezza della diagnosi e refrattarietà al trattamento) e può avvalersi di ulteriori competenze specialistiche (es. fisiatra, terapista antalgico, neurologo, psichiatra).

Per la formulazione di una diagnosi di fibromialgia devono essere soddisfatti contemporaneamente 3 criteri:

  • dolore diffuso in specifiche aree e regioni del corpo
  • presenza di sintomi caratteristici (astenia, sonno non ristoratore, problemi cognitivi, emicrania, dolore / crampi addominali, depressione) che compromettono la vita quotidiana
  • durata della sintomatologia pari ad almeno 3 mesi

Gli esami di laboratorio raccomandati dalla letteratura internazionale per una iniziale valutazione sono emocromo con formula e Proteina C reattiva- PCR (si sottolinea che la fibromialgia non è una condizione infiammatoria).

Non sono raccomandate indagini strumentali.

Secondo tutte le linee guida, l’approccio terapeutico appropriato prevede un programma individualizzato di cura comprendente in primis trattamenti non farmacologici (tra cui la promozione di un corretto stile di vita e attività fisico-riabilitativa) e, di fronte a refrattarietà di questi, solo in seconda battuta, il ricorso alla terapia farmacologica.

Si sottolinea che a livello nazionale la sindrome non rientra nell’elenco delle malattie croniche per le quali è prevista l’esenzione dalla compartecipazione alla spesa sanitaria.

Per approfondimenti sul tema, si rimanda ad una lettura del documento, scaricabile al seguente link: http://salute.regione.emilia-romagna.it/news/regione/copy_of_Allegato_Lineediindirizzofibromialgia_2018.pdf

FOCUS FARMACI

Classi di farmaci o

singoli p.a.

ITR Fibromialgia LG EULAR 2017 LG CRA 2012 LG SIGN 2013
paracetamolo NO Raccomandato SOLO in associaz. con tramadolo se presente dolore grave 1°scelta Non considerato
FANS / COXIB NO NO 1° scelta# NO
SSRI / SNRI NO Duloxetina

(se presente dolore grave)

NO SSRI

2° scelta

(sia SSRI che SNRI)

2° scelta

Duloxetina

Fluoxetina

antiepilettici NO Pregabalin

(se presente dolore grave o gravi alterazioni del sonno)

2° scelta

(gabapentin, pregabalin)

1° scelta

(pregabalin)

corticosteroidi sistemici NO Non riportata alcuna racc. Non considerati
antidepressivi triciclici (TCA) NO Amitriptilina

a basse dosi

(se presenti gravi alterazioni del sonno)

2° scelta 2° scelta

Amitriptilina

25-125mg/die

oppioidi minori NO Tramadolo da solo o in associaz. con paracetamolo

(se presente dolore grave)

2° scelta

Tramadolo

(se dolore moderato/grave, non responsivo

alle altre opzioni)

NO
oppioidi maggiori NO NO NO NO
Cannabinoidi NO NO 3° scelta

Cannabinoidi

(se presenti importanti alterazioni del sonno)

Non considerati
miorilassanti SI Ciclobenzaprina

(se presenti gravi alterazioni del sonno)

Non riportata alcuna racc.* NO

 

In neretto le raccomandazioni delle LG specifiche sul trattamento della fibromialgia

SSRI = inibitori selettivi del reuptake della serotonina, SNRI = inibitori selettivi del reuptake della serotonina e della noradrenalina

#se presenti in concomitanza dolore cronico osteoarticolare, alla dose minima efficace e per il periodo di tempo più breve possibile

*pur essendo in questa LG citata tra gli antidepressivi come farmaco a prevalente azione miorilassante, la ciclobenzaprina non viene considerata nella formulazione della raccomandazione d’uso.

LG EULAR 2017: Società europea dei reumatologi

LG CRA 2012: Società canadese dei reumatologi

LG SIGN 2013: Scottish Intercollegiate Guidelines Network

 

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